Liberi_di_Scrivere

settembre 18, 2006

Tempus Fugit

Filed under: Italia_Club — italiaclub @ 6:16 pm

clessidra.gif

E’ stato chiesto di dedicare più attenzione ai fatti dei Blog della sezione italo-polacca di Onet.

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Putroppo lo possiamo fare con estrema “calma” perchè impegni di lavoro.GIF

e di casa.GIF non lasciano poi molto spazio.

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La Redazione di Liberi_di_Scrivere accetta però tutte le proposte di collaborazione :) .. che non siano però nuovi tentativi di prevaricazione e che non siano nascosti da “amicizia” quando invece sono “vigliaccate” :D

Pace e Bene

Cambia Subito Pelle ItaliaClub

Filed under: Italia_Club — italiaclub @ 5:42 pm

Falsa partenza della nuova versione del Blog di ItaliaClub.

cibo18.GIF

Dopo una prima fase di stanchezza, nuovo sprint è stato dato con una grafica ancora poco curata e povera, ma con uno sforzo di contenuti maggiore.

E’ evidente che proprio nei contenuti si è cercato di seguire le indicazioni date da noi precedentemente su questo stesso spazio. Siamo lieti che la traccia già segnata con l’originaria idea di questo Blog di chat sia ancora seguita, benchè tacitamente.

screenhunter_2.jpg

Proprio seguendo le notazioni fatte sui primi tentativi di fare un blog da soli, si vede con piacere che si cerca di coinvolgere più persone nella scrittura, eliminando – almeno formalmente – la volontà di monopolizzare lo spazio attraverso un filtro posto prima della pubblicazione.

Certo, rispetto all’idea di base di mantenere il massimo controllo sul quel che accade (si veda il post “La Sindrome di Genghis Khan”) il passo è certamente notevole. Siamo ancora però fortemente lontani da una sincera volontà di creare una comunità vera e propria mentre è sempre chiaro ed evidente come l’adulazione e la riproposizione di una idea di chat a “piramide” (con dei vertici perloppiù spuntati e sgarrupati :) ) sia alla base di qualunque azione.

bevanda.gif

Non disperiamo però, che anche grazie all’aiuto indiretto di Liberi di Scrivere, tali nick possano cambiare atteggiamento. Per il loro bene :)

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peterpan.gif

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Suggeriamo comunque di fare un uso maggiore di GIF ANIMATE: sono facili da usare e danno un tocco di carineria al blog. Si possono trovare facilmente in giro per la rete.

Diciamo che l’impasto del Blog è più legato! cuoco.GIF

Ma siamo sicuri che – certamente – ci avevano già pensato ed è stato solo questione di tempo :D

agosto 24, 2006

E’ RINATO IL BLOG DI ITALIA.CLUB

Filed under: Italia_Club — italiaclub @ 9:08 am

DOPO LA AUTO.DISTRUZIONE, ITALIACLUB_BLOG RI.NASCE. MA GIA’ DELUDE NELLE ASPETTIVE.

 

italiaclubs-497-x-339.jpg E’ stato messo on line, in una fase embrionale e minimalista, il blog di ItaliaClub che ha cambiato URL per essere del tutto controllato da poche persone.

Nato dalle gloriose e sincere ceneri del primo blog di ItaliaClub, distrutto per tentare di bloccare la circolazione delle Libere Idee, il vecchio blog è punto di partenza per questo clone che, nelle pie intenzioni di chi lo gestisce è “tornato alla grande” e dovrebbe essere più “bello“.

Allo stato attuale di grande c’è molto poco. La grafica non è delle migliori, minimalista e casuale. Anche i testi lasciano a desiderare: siamo certo a livelli prodromici e di nessuno sforzo creativo. Si sente certamente la mancanza di una filosofia di base che non sia una semplice l’affermare una “scommessa”.

Non sappiamo se ci saranno sviluppi e vedremo sarà capace di mantenere questa aspettativa.

Vi manterremo aggiornati su questi ipotetici sviluppi (eventuali e se ci saranno) :)

agosto 19, 2006

LA PROLIFERAZIONE DEI BLOG

Filed under: Italia_Club — italiaclub @ 5:15 pm

CHI NON CONOSCEVA I BLOG ED IL MONDO DEI BLOG, POTRA’ ADESSO COMINCIARE A FARSI UN’IDEA IN MERITO. :)

Questo perchè anche nel ristretto ambito della quota di lingua “italo-polacca” del settore “chat” di Onet, sono già ben due i blog che sono nati.

Il merito – non riconosciuto ma piuttosto rubato da qualcuno – va a chi ha proposto e costantemente reso vivo ed attivo il primo blog di Italiaclub.

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ITALIA CLUB BLOG: il PAPA’ DEI BLOG DI ONET

L’idea che ha portato a proporre il Blog originale di Italiaclub era semplice: dare uno spazio a tutta la comunità per essere sempre più parte di un gruppo.

Il Blog era quindi l’idea giusta.

La domanda allora è: perchè non ci si era pensato prima?

La risposta – facile – è: perchè per proporre una determianta cosa occorre che la forma mentis di chi propone sia orientata a far ciò.

Cosa vogliamo dire con ciò?

Semplicemente che un Blog avrebbe certamente dato più spazio a tutti, avrebbe certamente livellato (verso l’alto o verso il basso, questo non si sa) i componenti del gruppo. Tutto ciò a scapito di chi avrebbe perso una certa quota di “potere” e che all’inerno dello stesso gruppo si riteneva superiore allo stesso gruppo. Diciamo che il Blog avrebbe, in un certo senso, fatto perdere autostima a qualcuno.

Ecco perchè il momento giusto per la nascita del Blog del gruppo è stato con l’inserimento di soggetti poco interessati a fare i “leader virtuali” ed invece interessati molto dippiù a creare una vera comunità di eguali, che potesse passare, facilmente o meno, dall’essere un nick ad essere un nome.

In tal senso, nessuna idea di perdita di potere era quindi limitatrice di una Idea ed anzi, avere una bacheca per tutti, era un modo per rafforzare il gruppo stesso.

La proposta iniziale invece, ha trovato un ben poco valido terreno di coltura (ed anche “cultura”) perchè anche l’accesso al Blog è stato riservato a pochi, invogliando gli altri a passare sempre per la propria e.mail al fine di pubblicare qualcosa. Questo ha reso striminizito Italia Club Blog tanto da farlo diventare un rosario pesante e difficile da interessare fatto di sempre uguali battute, sempre idiomatiche frasi ad effetto. L’unico appeal per quel blog erano le nuove foto: come per un fumetto per bambini, il blog era stato reso inutile dal punto di vista della parola basando tutto sull’immagine, sia essa una foto presa da internet e riproposta come chissà-che-novità sul blog, siano essere foto costanti di paesaggi italiani e o polacchi.

Tutto ciò ha semplicemente ammazzato il primo Blog di Italia Club arrivando persino alla distruzione fisica attuata da qualcuno che, evidentemente aveva un solo interesse: impedire la libera circolazione di idee non controllate. La diretta e libera pubblicazione delle idee, base fondante di internet, era qui impedita.

Italia Club blog originale è così stato svuoltato sperando di creare da un lato un vuoto, dall’altro provocare. La provocazione effettuata è stata quelle di far nascere un luogo deputato allo scambio della PAROLA libera.

Pare, comunque, che un altro Italia_club_blog stia nascendo secondo i presupposti della mancanza di libera circolazione delle idee :)

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* ITALIA POLSKA BLOG (http://www.italiapolska.blog.onet.pl)

mwsnap018-755-x-520.jpg

Dall’esempio di Italia Club, è nato anche ItaliaPolska blog. Ospirato sul sito di Onet ha la doppia lingua (polacco ed italiano) nei suoi post e questo a dimostrazione della reale doppia nazionalità dei partecipanti.

(continua)

agosto 16, 2006

La Sindrome di Genghis Khan

Filed under: Italia_Club — italiaclub @ 10:19 am

Dei molti saggi che da un’esperienza quale quella di una lunga permanenza su una chat si può raccontare, un capitolo importante è dato dall’analisi dei sintomi tipici di una forma di mania riscontrabile anche in tale ambito.

Tale comportamento paranoico può definirsi come “Sindrome da Genghis Khan”.

I sintomi di questa schizofrenia sono chiari a chi ne conosca i casi anche se nella maggior parte la prima fase del comportamento è del tutto assente tale paranoico comportamento.

bloody_m.jpgLa simpatia, prima di tutto, si pone come elemento di spicco di tale personalità disturbata.

La simpatia ed il comportamento comunque “amichevole” sono creati ad hoc per tessere una rete di complicità con i diversi soggetti. Il frequente contatto, la ricerca spasmodica di intimità e il (finto) scambio di informazioni ritenute “personali”, servono a creare una tensione di intimità e scambio ad un livello verso le più alte vette dell’emotività.

Ma questo contatto costante ha come scopo la ricerca, spesso neanche tanto velata ma evidente, di continue informazioni sull’altra persona al fine di dotarsi di un certo archivio di dati e notizie in senso lato che tendono a dare sicurezza a questo soggetto “pazzo in nuce”. Il poter dire “io so” è l’unico elemento di valore che, dal soggetto psicotico, è apprezzato nello scambio.

Spesso quest’attività di “intelligence” è fatta ovviamente nascondendo la richiesta di informazioni sotto il blandire continuo: è una tipica forma e formula atta ad abbattere le difese naturali dei soggetti più forti e che si confrontano con questo soggetto schizoideo.

krakkar.jpgCome un ragno che tesse la propria tela, il soggetto psichiatrico di cui parliamo, soffre di forti scompensi della personalità spesso legati a situazioni soggettive di tipo personale e/o familiare che ne hanno minato l’equilibrio.

In tale situazione, uno dei modi per ritrovare questo equilibrio è di porsi alla testa di una massa (sia questo un gruppo politico, un gruppo di amici, una setta religiosa, ecc.ecc) entro la quale ricreare questa atmosfera riequilibratrice.

Ma, avendo subito ed essendo psicologicamente cosciente della malattia, lo scopo non è quello realmente di avere un gruppo solidale ed “amichevole” di sostegno, quanto piuttosto avere una rete che sostenga la flebile personalità del soggetto. In questo gruppo il soggetto psicopatico proietta la propria aura e la propria realtà ritenendolo, quindi, questo stesso realtà.

Il soggetto psichiatrico ha però chiara un elemento di quanto successo nella sua esperienza: si è già trovato in situazioni di macchinoso ed inesorabile percorso che lo ha reso nudo davanti alle proprie contraddizioni ed ha reso chiaro a lui, ed agli altri, la propria fragilità e pazzia.

Al fine di, quindi, preservare il proprio “ego” residuo, deve per forza controllare in qualche modo il gruppo in cui si inserisce.

L’unico modo di fare è trovare da un lato persone deboli con cui far finta di collaborare; dall’altro trovare invece persone forti che diano lustro al gruppo ed a se stesso.

Il problema clinicamente più grosso riscontrato in tali soggetti malati è che, nel secondo caso e cioè di “alleanza strategica” con un soggetto con forte personalità, il rischio è di alti conflitti dati dall’incontro di una personalità schizofrenica del soggetto malato con quella meno conflittuale del partener/socio-a/amico-a. Tale scontro tettonico non può che portare a rotture più o meno traumatiche. Ecco perchè in lettatura psichiattrica tale comportamento è definito di Genghis Khan: perchè l’equilibrio per il soggetto malato non può che venire dal distruggere ciò che ha intorno cercando nuovamente soggetti deboli su cui primeggiare per ricostituire il propro ego messo a dura prova dalla presenza di un altro soggetto più forte.

Tipico è il caso di un soggetto che cerca un partner (fisico) in una persona con una personalità più forte, più brillante, tendenzialmente un “leader”: quando le due “persone” superano le prime fasi di obnubilamento e passano ad una fase meno implicante dal punto di vista emotivo, si creano delle forti tensioni che portano alla rottura fatta, principalmente, dal soggetto schizofrenico che ha necessità di recintare nuovamente la propria mente malata al fine di ritrovare il proprio senso di vita.

La terapia in questo caso non è facile perchè il soggetto ha una forma di analisi mentale e psichiatrica ancora ovviamente presente per cui ha incapacità obiettiva di riconoscersi malato nel senso mentale.

La terapia, oltre a lunghi colloqui con esperti e psichiatri, può anche prevedere un intervento denominato “shot down” in cui il soggetto, messo evidentemente davanti alla sua mania di persecuzione, possa arrivare ad una presa di coscienza che ne indichi il percorso di riabilitazione._

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